Il rifugio è su Safeport, ma non ce la faccio a sopportare contemporaneamente il caldo, le tette di Williams, i muscoli di Cap e la consapevolezza di Ritter. Non so cosa pensano quando me ne vado senza salutarli e solo più tardi mi salta addosso la scimmia della vergogna.
Mi chiudo nella tuta, tiro su i capelli ed inforco gli occhiali sul naso, come se potessero nascondermi dalla vista di chi mi conosce da sempre.
Lei c'è.
La guardo da dietro una vetrata lercia, mentre avvita e svita ed avvita ancora, berciando insulti ad un tipo che le ha appena mormorato qualcosa di zozzo (si capisce da come ride -lui- e da come storce la bocca -lei-). Ha la tuta blu, i capelli corti, una mano fasciata. Sta in piedi dritta però, con lo sguardo lucido. So che non ha bevuto, almeno oggi.
Ad un certo punto si gira verso di me - l'ho sicuramente fissata troppo - e mi vede, ma non mi sposto: gli occhiali mi rendono invisibile. Il suo sguardo infatti mi passa oltre, guarda il cielo viola dietro la mia testa e poi torna a guardare i bulloni.
Io non ci sono.
Torno alla Monkey con un misto di sollievo ed angoscia. Medito per qualche istante di infilarmi nella cabina di Cap e trovare un pretesto per farci a pugni, poi accarezzo l'idea di cercare di rimorchiarmi Williams, tanto per passare il tempo.
Alla fine mi lascio cadere sulla poltrona, di fronte alla console di comando e dormo lì, scimmia fra le scimmie, senza nemmeno togliermi la tuta.
helios
blossom
Ho sognato di essere sulla Monkey con il Capitano, Dottor Costola e Sterling. C'era un problema, ma riuscivamo rapidamente a trovare una soluzione. Ci abbracciavamo tutti e quattro e davanti a me stava il Capitano, che mi dava un bacio (non un bacio-sulla-guancia-siamo-amici ma un vero-bacio) mentre Sterling rideva e Costola ghignava.
Credo di avere un problema con gli uomini che hanno ruoli o gradi superiori al mio.
Quando ho cominciato a sentirmi così? Non era meglio guardare il culo di Donna Winter da lontano e farsi bastare quello?
scimmie e duchesse
Ho sempre diciannove anni e lavoro alla Sunset da due mesi ed un giorno. Vado a lavoro e lascio la ragazza carina in balia del pianeta per qualche ora. Quando torno a cercarla lei non c'è più e mio padre mi dice "te l'avevo detto", togliendomi anche la voglia di piangere, di lamentarmi per l'ingiustizia di un pianeta che mangia le persone, che mangia le ragazze carine con la gonna a fiori azzurri.
Ho trentadue anni e non lavoro più alla Sunset da quasi un anno. Sono tornata a casa per un po'e Safe si è mangiato anche il periodo migliore che avrei potuto vivere con la Duchessa. Ora che Roona me l'ha ridata, non so che farci. E la Duchessa mi guarda e mi dice "te l'avevo detto".
Se la Flying Dutchess fosse una ragazza, avrebbe i capelli rossi e profumati, un bel vestito a fiori azzurri ed un sorriso un po'alticcio.
Se la Flying Dutchess fosse una ragazza così, di certo non perderebbe tempo con una Scimmia come me.
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place in space
persone
c'è un sacco di gente in questo mondo che non sa niente. lo capisco da come mi guardano, qualcuno come una scema da quattro soldi, qualcuno dandomi più gentilezza di quella che dovrebbero, qualcuno senza sapere davvero che faccia ho.
buck di sicuro non lo sapeva che lo tenevo in palmo di mano, importante come un padre. era gentile ma spiccio, sorrideva spesso e si rabbuiava facile e c'aveva altra roba pè i'ccapo.
la bimbetta di ierisera non lo sa che non ce l'ho con lei, ma con la gente che le ha riempito il cervello di merda. era arrabbiata ma convinta, e forse lo sa qual'è la verità della guerra, ma non le piace doversela dire.
ritter ed eir non lo sanno che il primo passo a farmi uscire dall'indifferenza è stato la loro scazzottata. il dottore ha degli occhi pieni di cose che non capisco ed eir non l'ho più vista, ma so che sono arrabbiati.
roonamei forse lo sa che sono state le cose che mi ha detto a farmi decidere di lasciarle la duchessa. è gentile come una mamma, ma secondo me è arrabbiata pure lei.
joss non mi fa troppe domande, ha degli abbracci che ti portano via tutto e mi invita a cena fuori. però se gli chiedo se siamo amici, dice di sì, anche se di solito è una cosa da fidanzati e stronzatine così. lo saprà? sembra che sappia sempre tutto e non gliene fotta mai una sega.
ultimamente vedo solo quello che la gente non sa.
unpretty
jugglin'
è stato il pensiero di Bistecca, quello stupido cavallo con il muso da coglione, che mi ha fatto tornare su Greenfield.
se sto su Safeport a fare il padre di famiglia denoattri, lascio Bistecca a qualcun altro. se sto su Greenfield, non cambia niente: mando i soldi a casa e mia sorella si ubriaca tale e quale ad ora, mia mamma se ne resta comunque chiusa in camera a piangere tutto il giorno.
allora sto su Greenfield.
almeno Bistecca sembrava contento di vedermi, quando sono infilata nelle stalle a salutarlo. o forse era la mela che gli avevo portato, ma è uguale.
mi piace la tipa-Mei: non fa domande scomode, mi lascia modo di svicolare se voglio, come faceva Sum. ancora non è che mi vada giù il pensiero di vederla salire sulla Duchessa, ma basta che ci parlo a terra e mi piace. è come se mi avesse fregato la donna, no? finchè non mi si mettono a limonare in faccia, perchè non posso andarci d'accordo?
che schifo, una donna che limona con una Wyoming.
bleh.
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busylazydays
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l'odore.
c'è qualcosa di sbagliato nell'allontanarsi dal ranch, ormai.
c'è chi tenta di portare via Summer da sè stessa,
c'è chi fraziona il mio lavoro prendendosene fette e briciole,
c'è chi semplicemente non sa niente e mai lo saprà.
ma io so che è sbagliato allontanarmi dal ranch.
sento che, al ritorno, le cose hanno un odore diverso.
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you'd better watch out on what you wish for [...]
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flying dutchess
MILLENNIUM FALCONS
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Grizelda
I love you much / it's not enough / you love blow and I love puff / and life is like a pipe / and I'm a tiny penny rolling up the walls inside / we only said goodbye with words / I died a hundred times/ you go back to her / and I go back to black.
quando sarò polvere a mia volta.
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