soy un perdidor

Questo blog è legato ad un personaggio frutto di fantasia. Il personaggio in questione si muove all'interno del gdr-online Ballad of Serenity e pertanto qualsiasi coincidenza o riferimento a persone e fatti realmente esistenti, sarà sempre puramente casuale.

NB: il personaggio non è in grado di leggere o scrivere. Tutti i testi presenti nel blog sono quindi da considerarsi come interpretazioni dei suoi pensieri o delle sue sensazioni e non come estratti da un qualche suo diario personale - che non possiede, nè potrebbe comunque compilare.

Ballad of Serenity network

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place in space


ho salutato Joss
rivisto Jack
avvisato Roonamei
attraversato il ponte della Scarlet
controllato i sensori con Mughain
conosciuto Dhemetra
riso con Vergil
disegnato i baffi a Ritter


persone


c'è un sacco di gente in questo mondo che non sa niente. lo capisco da come mi guardano, qualcuno come una scema da quattro soldi, qualcuno dandomi più gentilezza di quella che dovrebbero, qualcuno senza sapere davvero che faccia ho.

buck di sicuro non lo sapeva che lo tenevo in palmo di mano, importante come un padre. era gentile ma spiccio, sorrideva spesso e si rabbuiava facile e c'aveva altra roba pè i'ccapo.

la bimbetta di ierisera non lo sa che non ce l'ho con lei, ma con la gente che le ha riempito il cervello di merda. era arrabbiata ma convinta, e forse lo sa qual'è la verità della guerra, ma non le piace doversela dire.

ritter ed eir non lo sanno che il primo passo a farmi uscire dall'indifferenza è stato la loro scazzottata. il dottore ha degli occhi pieni di cose che non capisco ed eir non l'ho più vista, ma so che sono arrabbiati.

roonamei forse lo sa che sono state le cose che mi ha detto a farmi decidere di lasciarle la duchessa. è gentile come una mamma, ma secondo me è arrabbiata pure lei.

joss non mi fa troppe domande, ha degli abbracci che ti portano via tutto e mi invita a cena fuori. però se gli chiedo se siamo amici, dice di sì, anche se di solito è una cosa da fidanzati e stronzatine così. lo saprà? sembra che sappia sempre tutto e non gliene fotta mai una sega.

ultimamente vedo solo quello che la gente non sa.
ma neanche io so un cazzo di niente, quindi va bene così.

the blues

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

non so cos'ha detto prima di schiantare, ma so che c'era anche Gibbs, quindi forse sarà stato "vaffanculo senzapalle dimmerda" o una di quelle robe che lo facevano finire in prigione un mese sì e uno no.

però a me m'ha detto questo.

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

ho passato due giorni a pensare quanto fosse ingiusto che a me fosse toccata la parte dimmerda per colpa di quel cretino di Testa-pelata-mestruato e che a Testa-pelata probabilmente non sarebbe toccata proprio nessuna parte di merda, anche se mi ha trattato male senza motivo.

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

se ne sarà mai accorto che ci tenevo tanto alla sua opinione? che m'è dispiaciuto dovergli assicurare che "farò la brava", perchè speravo lo sapesse da solo? lo saprà che avevo paura di tornare su Greenfield perchè pensavo fosse tipo superincazzato a bestia con me?

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

non l'ho aspettato vicino allo stand, sono andata a prendermi una birra.
e lui non è tornato.

spitfire


"Sei una pasta di bimbetta, Delì. Non puoi andare dagli altri e dirgli quanto vorresti che fossero tuoi amici e poi frignare se ti pestano e ti rubano la merenda. Quegli altri sono furbi e te sei scema, perchè sei nata buona. Non devi essere così, non ti devi fà fregare, Delì. Devi sbattertene il cazzo e non guardarli neanche. Lo prometti a papà?"

non posso dire la verità alla gente e poi frignare se mi riempiono di stronzate, pà. c'avevi ragione. ma gliel'ho letto negli occhi a Ritter ed anche ad Eir, quella cosa che c'ho addosso da quando Grizelda è stata ammazzata. quella cosa che c'ho addosso da quando sei scappato per andare a fare la guerra, contro a tutto quello che m'avevi insegnato.

la rabbia, pà.

della rabbia non posso sbattermene il cazzo, non posso non farmi fregare dalla rabbia. ho provato a non guardarla, ma non ha funzionato.

ci voleva quella faccia di cazzo di Scott per farmelo capire. o vedere Eir che si slancia per tirare un pugno a Ritter, che poi le bercia in faccia. o Roonamei con quell'espressione strana che tenta di portare tutti via.

tuteblu e cappotti marroni sono la stessa cosa: gente.
gente arrabbiata.

la gente è sempre arrabbiata.

anche io sono arrabbiata.

unpretty

c'è che non mi piace quando la gente ne sa più di me e fanno i fighi col loro saperne di più, occhei? poi però c'è anche gente che ne sa di più e c'ha un modo di fare che però mi piace. tipo donna winter, che seriamente è tipo la donna più bella del 'verse e credo che, anche se me la dasse, le direi di no perchè è troppo bella per essere toccata. un altro che piaceva parecchio quando bazzicava il ranch era jacob heisenberg, perchè mi spiegava le cose per bene e non mi faceva sentire cretina. e poi era anche abbastanza belloccio, però non gliel'ho mai detto. joss invece è un dito in culo ogni tanto e ogni tanto invece è simpatico. non ho ancora capito com'è che è successo quello che è successo, però non è male. mi fa ridere perchè ha queste braccia enormi ed è peloso e mi piace quando mi abbraccia.

ain't easy having a good time


deve per forza essere difficile, farsi degli amici?

vergognosamente off-game

 

è tutta colpa di eivor!

scotch



le persone che mi hanno portato via da casa la prima volta, sono due.
una delle due conosce casa mia, sa bene com'è essere gente di safeport.

mi dispiace non vedere la sua brutta faccia in sala comune, la mattina appena sveglia. mi fa ricordare che sono stata via tanto e che certe cose sono cambiate.

jugglin'



è stato il pensiero di Bistecca, quello stupido cavallo con il muso da coglione, che mi ha fatto tornare su Greenfield.

se sto su Safeport a fare il padre di famiglia denoattri, lascio Bistecca a qualcun altro. se sto su Greenfield, non cambia niente: mando i soldi a casa e mia sorella si ubriaca tale e quale ad ora, mia mamma se ne resta comunque chiusa in camera a piangere tutto il giorno.

allora sto su Greenfield.
almeno Bistecca sembrava contento di vedermi, quando sono infilata nelle stalle a salutarlo. o forse era la mela che gli avevo portato, ma è uguale.

mi piace la tipa-Mei: non fa domande scomode, mi lascia modo di svicolare se voglio, come faceva Sum. ancora non è che mi vada giù il pensiero di vederla salire sulla Duchessa, ma basta che ci parlo a terra e mi piace. è come se mi avesse fregato la donna, no? finchè non mi si mettono a limonare in faccia, perchè non posso andarci d'accordo?

che schifo, una donna che limona con una Wyoming.
bleh.

busylazydays

la fontana inutile di Carpazzia, la Flying Dutchess all'improvviso, la scomparsa di Summer, la completa mancanza di cattiveria di fronte al bel visino di Roona Mei, il buffet su Horyzon, un ragazzo-prostituto che chiacchiera con me, un tentato stupro su Safeport (a due passi da casa), essere salvata da un ragazzino coi capelli rossi.

nel dubbio, mi ricompro una pistola.

shaken not stirred

c'erano tante cose da dimenticare.

c'è voluto un grande impegno per evitare di sentirne la mancanza. ho lavorato più degli altri, per più tempo, ho rubato di più, preso più pugni di tutti, più sputi e sono stata messa all'angolo più volte nello stesso giorno. ho scritto a summer fino a quando non sono riuscita ad evitare di vendere il cortex, ma quando poi l'ho fatto, è stato un sollievo: non avevo più niente che mi ricollegasse a Greenfield, alla disperata necessità di mettere il culo su una nave e partire. non avrei più avuto voglia di partire e correre a cercare la Duchessa.

e poi ritrovo James.
nelle baraccate, come la prima volta che ci siamo incontrati.
e fortuna che stavolta nevicava, o la sensazione di deja-vu sarebbe stata insostenibile.


mi propone un posto da pilota.

come faccio a controllare mia madre dello spazio?
come faccio ad evitare che mia sorella si ubriachi e vada a cercarlo?
come faccio ad essere responsabile, con la manetta di una nave fra le dita?