soy un perdidor

Questo blog è legato ad un personaggio frutto di fantasia. Il personaggio in questione si muove all'interno del gdr-online Ballad of Serenity e pertanto qualsiasi coincidenza o riferimento a persone e fatti realmente esistenti, sarà sempre puramente casuale.

NB: il personaggio non è in grado di leggere o scrivere. Tutti i testi presenti nel blog sono quindi da considerarsi come interpretazioni dei suoi pensieri o delle sue sensazioni e non come estratti da un qualche suo diario personale - che non possiede, nè potrebbe comunque compilare.

Ballad of Serenity network

labels

archivo

Visualizzazione post con etichetta james. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta james. Mostra tutti i post

scotch



le persone che mi hanno portato via da casa la prima volta, sono due.
una delle due conosce casa mia, sa bene com'è essere gente di safeport.

mi dispiace non vedere la sua brutta faccia in sala comune, la mattina appena sveglia. mi fa ricordare che sono stata via tanto e che certe cose sono cambiate.

shaken not stirred

c'erano tante cose da dimenticare.

c'è voluto un grande impegno per evitare di sentirne la mancanza. ho lavorato più degli altri, per più tempo, ho rubato di più, preso più pugni di tutti, più sputi e sono stata messa all'angolo più volte nello stesso giorno. ho scritto a summer fino a quando non sono riuscita ad evitare di vendere il cortex, ma quando poi l'ho fatto, è stato un sollievo: non avevo più niente che mi ricollegasse a Greenfield, alla disperata necessità di mettere il culo su una nave e partire. non avrei più avuto voglia di partire e correre a cercare la Duchessa.

e poi ritrovo James.
nelle baraccate, come la prima volta che ci siamo incontrati.
e fortuna che stavolta nevicava, o la sensazione di deja-vu sarebbe stata insostenibile.


mi propone un posto da pilota.

come faccio a controllare mia madre dello spazio?
come faccio ad evitare che mia sorella si ubriachi e vada a cercarlo?
come faccio ad essere responsabile, con la manetta di una nave fra le dita?

people (1)

ci fossero tante donne in giro
quanti sono gli uomini che incontro
(quando meno me lo aspetto)
a quest'ora sarei l'ape regina
in un fottuto alveare straboccante di miele.