soy un perdidor

Questo blog è legato ad un personaggio frutto di fantasia. Il personaggio in questione si muove all'interno del gdr-online Ballad of Serenity e pertanto qualsiasi coincidenza o riferimento a persone e fatti realmente esistenti, sarà sempre puramente casuale.

NB: il personaggio non è in grado di leggere o scrivere. Tutti i testi presenti nel blog sono quindi da considerarsi come interpretazioni dei suoi pensieri o delle sue sensazioni e non come estratti da un qualche suo diario personale - che non possiede, nè potrebbe comunque compilare.

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Visualizzazione post con etichetta Roonamei. Mostra tutti i post
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scimmie e duchesse


Ho diciannove anni e lavoro alla Sunset da due mesi. Ho conosciuto una ragazza davvero carina, con i capelli profumati ed una gonna a fiori azzurri. Non è di Safe, non è di questa porzione di 'Verse. Non è vera, quasi. Mi bacia come se anche io avessi i capelli profumati ed un bel vestito indosso, mi poggia le mani attorno al viso e mi tiene vicina, come se fossi preziosa.

Ho sempre diciannove anni e lavoro alla Sunset da due mesi ed un giorno. Vado a lavoro e lascio la ragazza carina in balia del pianeta per qualche ora. Quando torno a cercarla lei non c'è più e mio padre mi dice "te l'avevo detto", togliendomi anche la voglia di piangere, di lamentarmi per l'ingiustizia di un pianeta che mangia le persone, che mangia le ragazze carine con la gonna a fiori azzurri.

Ho trentadue anni e non lavoro più alla Sunset da quasi un anno. Sono tornata a casa per un po'e Safe si è mangiato anche il periodo migliore che avrei potuto vivere con la Duchessa. Ora che Roona me l'ha ridata, non so che farci. E la Duchessa mi guarda e mi dice "te l'avevo detto".

Se la Flying Dutchess fosse una ragazza, avrebbe i capelli rossi e profumati, un bel vestito a fiori azzurri ed un sorriso un po'alticcio.
Se la Flying Dutchess fosse una ragazza così, di certo non perderebbe tempo con una Scimmia come me.

blank


Volevo mandare un messaggio a Jack, ma poi mi sono ricordata che non c'ho più il suo contatto. Così mi sono rimessa a lavorare. Ho sostituito i vetri e poi ho un po'girato con la jeep per controllare i campi. Una mela a Bistecca, una controllatina alla portiera del pick-up che non si chiude bene, una capatina al mercato, il pranzo in un angolo. Qualsiasi cosa che non mi faccia pensare, va bene. Nessuno si aspetta che io pensi a qualcosa. Penso solo ai regali di Ritter e Neville. Ancora non mi sono messa gli occhiali e tengo la piuma verde in serbo per un'occasione speciale (poteva essere ierisera? no, non è il caso di farsi belle per salutare qualcuno che va, meglio per qualcuno che arriva). Penso poco, penso al lavoro, penso alla canzone di Roonamei, non penso. Non penso a niente.

place in space


ho salutato Joss
rivisto Jack
avvisato Roonamei
attraversato il ponte della Scarlet
controllato i sensori con Mughain
conosciuto Dhemetra
riso con Vergil
disegnato i baffi a Ritter


persone


c'è un sacco di gente in questo mondo che non sa niente. lo capisco da come mi guardano, qualcuno come una scema da quattro soldi, qualcuno dandomi più gentilezza di quella che dovrebbero, qualcuno senza sapere davvero che faccia ho.

buck di sicuro non lo sapeva che lo tenevo in palmo di mano, importante come un padre. era gentile ma spiccio, sorrideva spesso e si rabbuiava facile e c'aveva altra roba pè i'ccapo.

la bimbetta di ierisera non lo sa che non ce l'ho con lei, ma con la gente che le ha riempito il cervello di merda. era arrabbiata ma convinta, e forse lo sa qual'è la verità della guerra, ma non le piace doversela dire.

ritter ed eir non lo sanno che il primo passo a farmi uscire dall'indifferenza è stato la loro scazzottata. il dottore ha degli occhi pieni di cose che non capisco ed eir non l'ho più vista, ma so che sono arrabbiati.

roonamei forse lo sa che sono state le cose che mi ha detto a farmi decidere di lasciarle la duchessa. è gentile come una mamma, ma secondo me è arrabbiata pure lei.

joss non mi fa troppe domande, ha degli abbracci che ti portano via tutto e mi invita a cena fuori. però se gli chiedo se siamo amici, dice di sì, anche se di solito è una cosa da fidanzati e stronzatine così. lo saprà? sembra che sappia sempre tutto e non gliene fotta mai una sega.

ultimamente vedo solo quello che la gente non sa.
ma neanche io so un cazzo di niente, quindi va bene così.

spitfire


"Sei una pasta di bimbetta, Delì. Non puoi andare dagli altri e dirgli quanto vorresti che fossero tuoi amici e poi frignare se ti pestano e ti rubano la merenda. Quegli altri sono furbi e te sei scema, perchè sei nata buona. Non devi essere così, non ti devi fà fregare, Delì. Devi sbattertene il cazzo e non guardarli neanche. Lo prometti a papà?"

non posso dire la verità alla gente e poi frignare se mi riempiono di stronzate, pà. c'avevi ragione. ma gliel'ho letto negli occhi a Ritter ed anche ad Eir, quella cosa che c'ho addosso da quando Grizelda è stata ammazzata. quella cosa che c'ho addosso da quando sei scappato per andare a fare la guerra, contro a tutto quello che m'avevi insegnato.

la rabbia, pà.

della rabbia non posso sbattermene il cazzo, non posso non farmi fregare dalla rabbia. ho provato a non guardarla, ma non ha funzionato.

ci voleva quella faccia di cazzo di Scott per farmelo capire. o vedere Eir che si slancia per tirare un pugno a Ritter, che poi le bercia in faccia. o Roonamei con quell'espressione strana che tenta di portare tutti via.

tuteblu e cappotti marroni sono la stessa cosa: gente.
gente arrabbiata.

la gente è sempre arrabbiata.

anche io sono arrabbiata.

jugglin'



è stato il pensiero di Bistecca, quello stupido cavallo con il muso da coglione, che mi ha fatto tornare su Greenfield.

se sto su Safeport a fare il padre di famiglia denoattri, lascio Bistecca a qualcun altro. se sto su Greenfield, non cambia niente: mando i soldi a casa e mia sorella si ubriaca tale e quale ad ora, mia mamma se ne resta comunque chiusa in camera a piangere tutto il giorno.

allora sto su Greenfield.
almeno Bistecca sembrava contento di vedermi, quando sono infilata nelle stalle a salutarlo. o forse era la mela che gli avevo portato, ma è uguale.

mi piace la tipa-Mei: non fa domande scomode, mi lascia modo di svicolare se voglio, come faceva Sum. ancora non è che mi vada giù il pensiero di vederla salire sulla Duchessa, ma basta che ci parlo a terra e mi piace. è come se mi avesse fregato la donna, no? finchè non mi si mettono a limonare in faccia, perchè non posso andarci d'accordo?

che schifo, una donna che limona con una Wyoming.
bleh.

busylazydays

la fontana inutile di Carpazzia, la Flying Dutchess all'improvviso, la scomparsa di Summer, la completa mancanza di cattiveria di fronte al bel visino di Roona Mei, il buffet su Horyzon, un ragazzo-prostituto che chiacchiera con me, un tentato stupro su Safeport (a due passi da casa), essere salvata da un ragazzino coi capelli rossi.

nel dubbio, mi ricompro una pistola.