soy un perdidor

Questo blog è legato ad un personaggio frutto di fantasia. Il personaggio in questione si muove all'interno del gdr-online Ballad of Serenity e pertanto qualsiasi coincidenza o riferimento a persone e fatti realmente esistenti, sarà sempre puramente casuale.

NB: il personaggio non è in grado di leggere o scrivere. Tutti i testi presenti nel blog sono quindi da considerarsi come interpretazioni dei suoi pensieri o delle sue sensazioni e non come estratti da un qualche suo diario personale - che non possiede, nè potrebbe comunque compilare.

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touchless

Pà che torna a casa dopo un viaggio lunghissimo: si sfila il cappotto e lo appende dietro la porta. Era marrone il cappotto di pà? non riesco a ricordarlo bene perchè tornava sempre di buio.

Heliotte comincia a lavorare in fabbrica. Quanto aveva? tredic'anni? boh. Il primo giorno le rubano tutto e la fanno tornare a casa in mutande. Grizelda nemmeno la guarda e continua a farsi le trecce. Mamma le dice che è una cogliona e continua a rimestare in pentola. Papà non c'è. Io faccio finta di dormire dopo aver lavorato le mie 16 ore alla Sunset.

Pà ci molla per andare in guerra. Mamma si chiude in camera e dice che non vuole mangiare. Quando entro a portarle un po'di roba da buttare giù mi tira una scarpa. Il giorno dopo entro per lasciarle da bere e mi tira dietro la roba da mangiare del giorno prima. Non entro più in camera sua.

Entro in casa dopo che mi hanno detto della morte di Grizelda e la prima cosa che vedo è la mano di Heliotte che mi si aggrappa alla faccia. Mia mamma è in un angolo che strofina via una macchia da un vecchio vestito di Grizelda e nemmeno ci guarda mentre ci buttiamo a terra per tirarci via l'anima a suon di pugni e calci. Non ci guarda nemmeno mentre ci gridiamo contro, con le labbra spaccate e le nocche sbucciate.

Vorrei dirci a Joss che gli voglio bene, mi fa paura quando dice che mi porta fuori a cena. Volevo dirci a Ritter che sono contenta di conoscerlo e non vorrei verderlo così da schifo. Ma non li guardo nemmeno e penso alla jeep ed alla marmellata.

blank


Volevo mandare un messaggio a Jack, ma poi mi sono ricordata che non c'ho più il suo contatto. Così mi sono rimessa a lavorare. Ho sostituito i vetri e poi ho un po'girato con la jeep per controllare i campi. Una mela a Bistecca, una controllatina alla portiera del pick-up che non si chiude bene, una capatina al mercato, il pranzo in un angolo. Qualsiasi cosa che non mi faccia pensare, va bene. Nessuno si aspetta che io pensi a qualcosa. Penso solo ai regali di Ritter e Neville. Ancora non mi sono messa gli occhiali e tengo la piuma verde in serbo per un'occasione speciale (poteva essere ierisera? no, non è il caso di farsi belle per salutare qualcuno che va, meglio per qualcuno che arriva). Penso poco, penso al lavoro, penso alla canzone di Roonamei, non penso. Non penso a niente.

place in space


ho salutato Joss
rivisto Jack
avvisato Roonamei
attraversato il ponte della Scarlet
controllato i sensori con Mughain
conosciuto Dhemetra
riso con Vergil
disegnato i baffi a Ritter


persone


c'è un sacco di gente in questo mondo che non sa niente. lo capisco da come mi guardano, qualcuno come una scema da quattro soldi, qualcuno dandomi più gentilezza di quella che dovrebbero, qualcuno senza sapere davvero che faccia ho.

buck di sicuro non lo sapeva che lo tenevo in palmo di mano, importante come un padre. era gentile ma spiccio, sorrideva spesso e si rabbuiava facile e c'aveva altra roba pè i'ccapo.

la bimbetta di ierisera non lo sa che non ce l'ho con lei, ma con la gente che le ha riempito il cervello di merda. era arrabbiata ma convinta, e forse lo sa qual'è la verità della guerra, ma non le piace doversela dire.

ritter ed eir non lo sanno che il primo passo a farmi uscire dall'indifferenza è stato la loro scazzottata. il dottore ha degli occhi pieni di cose che non capisco ed eir non l'ho più vista, ma so che sono arrabbiati.

roonamei forse lo sa che sono state le cose che mi ha detto a farmi decidere di lasciarle la duchessa. è gentile come una mamma, ma secondo me è arrabbiata pure lei.

joss non mi fa troppe domande, ha degli abbracci che ti portano via tutto e mi invita a cena fuori. però se gli chiedo se siamo amici, dice di sì, anche se di solito è una cosa da fidanzati e stronzatine così. lo saprà? sembra che sappia sempre tutto e non gliene fotta mai una sega.

ultimamente vedo solo quello che la gente non sa.
ma neanche io so un cazzo di niente, quindi va bene così.

the blues

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

non so cos'ha detto prima di schiantare, ma so che c'era anche Gibbs, quindi forse sarà stato "vaffanculo senzapalle dimmerda" o una di quelle robe che lo facevano finire in prigione un mese sì e uno no.

però a me m'ha detto questo.

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

ho passato due giorni a pensare quanto fosse ingiusto che a me fosse toccata la parte dimmerda per colpa di quel cretino di Testa-pelata-mestruato e che a Testa-pelata probabilmente non sarebbe toccata proprio nessuna parte di merda, anche se mi ha trattato male senza motivo.

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

se ne sarà mai accorto che ci tenevo tanto alla sua opinione? che m'è dispiaciuto dovergli assicurare che "farò la brava", perchè speravo lo sapesse da solo? lo saprà che avevo paura di tornare su Greenfield perchè pensavo fosse tipo superincazzato a bestia con me?

nemmeno oggi un minimo di pace! Li butto fuori e torno!

non l'ho aspettato vicino allo stand, sono andata a prendermi una birra.
e lui non è tornato.